·  1. Area Creativa e Proprietà Intellettuale

  • Contratto di Licenza (Licensing): Un accordo in cui il titolare del marchio (licenziante) concede a un’azienda (licenziatario) il diritto di produrre e vendere prodotti con il proprio brand, in cambio di royalties sulle vendite.
  • Contratto di Collaborazione/Stilista: Regola il rapporto con designer o direttori creativi, definendo la proprietà intellettuale dei bozzetti e delle collezioni (spesso ceduta in via esclusiva all’azienda).
  • Contratto di Sviluppo Prodotto: Accordi con studi di progettazione o modellisti per la creazione di prototipi e campionari.

2. Area Produzione e Approvvigionamento

  • Contratto di Conto Lavorazione: Molto diffuso in Italia. L’azienda (committente) fornisce il design e le materie prime a un laboratorio esterno (terzista), che si occupa solo della fase di confezione o assemblaggio.
  • Contratto di Produzione (Full Service): Il produttore/fornitore gestisce l’intero ciclo, inclusi l’acquisto dei tessuti, il taglio, la confezione e la consegna del capo finito. “Full Service” è il termine commerciale anglosassone utilizzato nel business della moda, mentre il “Contratto di Subfornitura” è la qualificazione giuridica italiana definita dalla Legge n. 192 del 1998
  • Contratto di Fornitura di Tessuti e Materie Prime: Accordi commerciali con i lanifici o concerie per l’acquisto di stock di materiali.

3. Area Distribuzione e Vendita

  • Contratto di Agenzia: Un agente di commercio promuove la vendita dei capi nelle zone assegnate, ricevendo una provvigione sugli ordini conclusi per conto dell’azienda di moda. [1]
  • Contratto di Franchising: L’affiliante (marchio) concede all’affiliato (negoziante) il diritto di utilizzare il proprio brand e format commerciale in un punto vendita monomarca, rispettando precise linee guida.
  • Contratto di Distribuzione Selettiva: Molto usato nel lusso, limita i punti vendita a una rete selezionata di rivenditori che soddisfano specifici standard di immagine e qualità.

4. Area Retail e Immobiliare

  • Contratto di Locazione Commerciale: Regola l’affitto dei muri per i negozi monomarca (boutique) nelle vie principali dello shopping (es. Via Monte Napoleone a Milano) o nei centri commerciali.
  • Contratto di Concessione di Spazio (Shop-in-shop): Accordo con grandi magazzini (es. Rinascente) per ospitare un corner del brand, regolando le percentuali sulle vendite trattenute dal grande magazzino.